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La Consulta comunale della Famiglia  segue tutto l’operato dell’Amministrazione comunale e contribuisce all’elaborazione delle politiche che interessano direttamente la famiglia o i loro componenti. In particolare, essa ha il compito di:

  1. Dare impulso all’Amministrazione comunale al fine di effettuare studi e ricerche sulla situazione delle famiglie a Grado e sulle politiche familiari più opportune;
  2. Effettuare studi e ricerche sulla situazione delle famiglie a Grado e sulle politiche familiari più opportune (di intesa con l’Amministrazione.
  3. Contribuire attraverso la propria attività propositiva, al miglioramento dei servizi offerti dall’Amministrazione comunale, nonché alla promozione di interventi in ambiti culturali, economici, sociali, ecc. anche attraverso il supporto di esperti esterni, al fine di realizzare un concreto miglioramento della qualità della vita nella  nostra città;
  4. Attivare sinergie tra associazioni e gruppi che sostengono e/o interagiscono con la famiglia al fine di condividere servizi e soluzioni atte a migliorare le politiche familiari comunali
  5. Realizzare iniziative atte a promuovere, presso le famiglie e i giovani, la valorizzazione della famiglia come istituzione sociale fondamentale e a rendere la società e le altre istituzioni più attente ai problemi che riguardano la stessa.
  6. Svolgere un ruolo di rappresentanza sociale dei bisogni delle famiglie.
  7. Contribuire, attraverso la propria attività propositiva, al miglioramento dei servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione, nonché alla promozione di interventi in ambiti culturali, economici e sociali, nel quadro di politiche per le famiglie che superino ogni forma di esclusione e di emarginazione.
  8. Favorire la collaborazione fra istituzioni pubbliche e private, promuovendo una politica di integrazione interistituzionale mirata alla costituzione di una rete di servizi per le famiglie ed i loro componenti.
  9. Cooperare con organismi aventi finalità analoghe.
  10. Fornire all’Amministrazione comunale in forma preventiva i pareri, le indicazioni, le proposte ed i progetti in opportuni interventi tesi al superamento di ogni forma di esclusione e di emarginazione nei confronti della famiglia.
  11. Presentare indicazioni all’Amministrazione comunale in tema di tariffe, investimenti e istituzione di servizi che si rivolgono in modo peculiare alla famiglia.
  12. Promuovere l’informazione e sensibilizzare la partecipazione di tutti i cittadini alla elaborazione e allo sviluppo delle politiche per le famiglie. La Consulta, per meglio operare, inoltre può:
    - costituire, autonomamente o su richiesta del Comune, gruppi di lavoro su temi specifici
    -  invitare ai suoi lavori Amministratori, Funzionari Pubblici e singoli esperti, al fine di acquisire pareri, informazioni o approfondimenti. 

 La Consulta è costitutita dalle seguenti persone designate dall'Associazioni che hanno aderito all'invito dell'Amministrazione comunale:

ASSOCIAZIONE

RAPPRESENTANTE DESIGNATO

SOGIT SEZIONE DI GRADO

Alessandro Marchesan

GRADO TEATRO

Pasquali Lucilla (sostituto Tullio Svettini)

PITERPAN Fossalon

Francesca Goiach ( sostituta Grassi Laura)

CRI Croce rossa italiana sezione di Grado

Marocco Lucia ( sostituti Cavallari Angiola, Clama Paola, Gojcaj Tereza)

CANOTTIERI AUSONIA

  Olivotto Aldo (sostituti Tria Maria Cristina, Lauto Alessandro)

ASSOCIAZIONE COMUNALE PROTEZIONE CIVILE GRADO

Ambra Felluga

LA SIGNORA DELLE FIABE

Dovier Sara ( sostituto Medeot Ivan

ANTEAS

Troian Tullio (sostituto Gregori Francesco)