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I proprietari, i possessori o i detentori a qualsiasi titolo di immobili ed aree di interesse paesaggistico di cui all’art. 134 del D.lgs. 42/2004 devono ottenere l’autorizzazione paesaggistica prima di realizzare qualsiasi intervento che modifichi l’aspetto esteriore dei predetti beni, ai sensi all’art. 146 del D.lgs. n. 42/2004, fatti salvi i casi di esclusione previsti dalla vigente normativa.

L’istanza per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica è predisposta e inoltrata al Comune all’indirizzo PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (in applicazione al Codice dell’Amministrazione digitale), corredata da tutta la documentazione necessaria.

Sono esclusi dall’obbligo di acquisizione di previa autorizzazione paesaggistica:

- gli interventi elencati all’art. 149 del D.lgs. n. 42/2004;
- gli interventi elencati all’art. 3 dell’allegato tecnico all’Accordo Regione/MIBAC del 22 ottobre 2009;
- gli interventi di cui all'Allegato A del D.P.R. 13 febbraio 2017 n. 31;
- taluni interventi specificamente indicati nelle disposizioni del Piano paesaggistico regionale approvato con D.P.Reg. 0111/Pres. del 24 aprile 2018.

L'autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli legittimanti l'intervento urbanistico-edilizio.

L’amministrazione valuta la compatibilità dell’intervento o dell’opera con gli obiettivi di tutela e miglioramento della qualità del paesaggio individuati dal Piano Paesaggistico Regionale per il bene paesaggistico interessato dalle trasformazioni e, in particolare, la conformità dell’intervento o dell’opera alle prescrizioni d’uso contenute nel Piano Paesaggistico Regionale o nel provvedimento di vincolo.

 

Responsabile del procedimento:

dott. arch. Maria Antonietta Genovese

Responsabile dell’istruttoria:

rag. Italo Follo

tel. 0431-898162

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

- D.lgs. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio)
- D.P.C.M. 12/12/2005
- D.P.R. 31/2017
- Legge regionale 5/2007
- Accordo MIBACT/Regione del 22/10/2009 e successive modifiche e integrazioni
- D.P.Reg. 026/2021
- D.P.Reg. 0111/Pres. del 24 aprile 2018 

 

MODULISTICA conforme agli Allegati del D.P.Reg. 026/2021

  • Autorizzazione paesaggistica ordinaria (APO)

Richiesta per interventi modificativi dello stato dei luoghi in zona sottoposta a vincolo di tutela (art. 146 del D.lgs. 42/2004 - Codice dei beni culturali e del paesaggio);

  • Autorizzazione paesaggistica semplificata (APS)

Richiesta per interventi di lieve entità in zona sottoposta a vincolo di tutela (art. 146, comma 9, del D.lgs. 42/2004 - Codice dei beni culturali e del paesaggio; D.P.R. 31/2017, D.P.Reg. 149/2012).

Sono assoggettati al procedimento di autorizzazione paesaggistica semplificata:

a) gli interventi e le opere di lieve entità di cui all’allegato B al decreto del Presidente della Repubblica 31/2017;

b) le istanze di rinnovo delle autorizzazioni paesaggistiche di cui all’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 31/2017;

c) gli ulteriori interventi e le opere di lieve entità riportati all’ALLEGATO 1 al D.P.Reg. 026/2021 e riferiti all’articolo 2 dell’Accordo Regione/Mibact quando non rientranti nelle tipologie di intervento di cui alla tabella A del decreto del Presidente della Repubblica 31/2017 e più ampliativi delle tipologie di intervento di cui alla tabella B del decreto del Presidente della Repubblica 31/2017.

  • Accertamento di compatibilità paesaggistica (ACP)

Richiesta per interventi eseguiti in assenza o in difformità dall’autorizzazione paesaggistica, riferibili ad “abusi minori” (interventi elencati alle lettere a), b) e c) del comma 4 dell’art. 167 del d.lgs. 42/2004 - Codice dei beni culturali e del paesaggio).