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COMUNICATO

L’Amministrazione comunale ritiene necessario intervenire a chiarimento delle procedure che hanno portato all’approvazione e alla successiva pubblicazione all’Albo Pretorio del “REGOLAMENTO COMUNALE per LA CONCESSIONE DI BENI DESTINATI ALL’ORMEGGIO DI MEZZI NAUTICI IN AMBITO LAGUNARE”, che sono state recentemente oggetto di considerazioni, critiche e valutazioni anche in siti web, che ancorché privi di specifica competenza tecnica, possono risultare significative nell’opinione pubblica. La presente comunicazione ha l’obiettivo della condivisione della conoscenza e dei saperi per riportare nel dovuto ambito di trasparenza e di realtà la qualità dell’informazione.

L’esigenza del regolamento è sorta alla fine dello scorso anno quando si è posto all’esame della attuale Giunta una delibera di proroga delle concessioni, identica a quelle assunte nei precedenti anni. L’evidente contrasto con i principi dell’ordinamento che vietano il protrarsi senza giustificato motivo dei provvedimenti che conferiscono diritti ad un soggetto e l’esenzione di qualsiasi forma di accertamento del permanere dei requisiti di legge, ha imposto di mettere in cantiere da subito il nuovo regolamento. L’esigenza di un regolamento unico non era nuova: già con delibera 149/2018 del 26 luglio 2018 la precedente Giunta aveva stabilito “di redigere un piano degli ormeggi coerentemente con il Piano Regolatore dei Porti e predisporre un unico regolamento per tutti gli ormeggi gestiti dal Comune di Grado”, in luogo dei tre regolamenti esistenti; programma che non ha avuto poi seguito.
 
I tre Regolamenti, oggi abrogati, disponevano che gli ormeggi erano riservati ai soli cittadini residenti nel Comune di Grado; due richiedevano anche la sussistenza di modesta condizione economica e il possesso di imbarcazioni di piccola stazza. L’assegnazione dei posti barca avveniva sostanzialmente su graduatoria basata sulla durata della residenza e sul reddito.
 
Sulla base dei regolamenti e sulla base delle deliberazioni degli ultimi anni, i concessionari, singoli e riuniti in Associazione, avrebbero dunque dovuto essere tutti residenti. La verifica effettuata dagli uffici all’inizio di questo anno non ha certificato questa situazione. Tutt’altro! Se il rispetto del criterio della residenza risulta confermato per gli ormeggi singoli (184 su 577 complessivi), non lo è stato per i 393 ormeggi concessi alle Associazioni. Nelle Associazioni risultano infatti numerose presenze di assegnatari non residenti, ancorché abitanti e proprietari di “seconda casa” e anche una presenza non trascurabile di soci che non hanno alcuna relazione territoriale con Grado; un’associazione non aveva perfino la sede legale né operativa a Grado. Pur tuttavia nei numerosi incontri con le Associazioni si è compreso che in esse era e permane forte il convincimento di essere in una situazione di piena legalità, avvalorato dal fatto che nessuna contestazione né alcuna verifica sulla condizione di residenzialità è stata fatta, men che meno sulla sussistenza delle condizioni economiche. La conclusione è che i singoli concessionari erano tutti residenti, diversamente che nelle associazioni, che tuttavia si considerano in situazione di legalità. Dunque delle due l’una: o eravamo in presenza di una consuetudine, un uso pur recente, ancora non codificato, che considera “abitante” almeno il proprietario di seconda casa, oppure eravamo in una situazione di diffusa irregolarità/abuso.
 
Fin dall’inizio, a gennaio, si è scelto di avviare un percorso partecipato anche con le Associazioni che rappresentavano il contesto di maggiore problematicità, mentre era evidente fin dall’inizio che le concessioni rilasciate ai singoli residenti non presentavano alcuna criticità. Gli incontri proseguiti per sette mesi si sono susseguiti numerosi con le associazioni soprattutto per approfondire temi specifici. Ogni decisione è stata assunta con la partecipazione di tutte le associazioni, nessuna esclusa.
 
Alla fine del precorso la Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore competente, con deliberazione giuntale n.154 del 04.07.2022 la “Proposta di Regolamento comunale per la concessione beni destinati all’ormeggio di mezzi nautici in ambito lagunare”. Si è conseguentemente aperto l’esame del “Regolamento” da parte della Commissione Consiliare Statuto e Regolamenti che, per disposizione della Presidente, ha articolato i lavori in due sessioni, nella prima delle quali sono state illustrate le ragioni giuridiche e fattuali che hanno dato origine al testo, sono state acquisite talune osservazioni prodotte dalle Associazioni presenti alla discussione, con invito ad illustrarle nel corso della successiva seduta conclusiva dei lavori, sono stati presentati alcuni emendamenti da parte del consigliere Ritossa. Nella seduta del 02 Agosto 2022 la Commissione Consiliare Statuto e Regolamenti ha audito le Associazioni che avevano presentato osservazioni, ha preso atto del ritiro di due emendamenti presentati dal consigliere Ritossa, ha discusso sul testo apportando alcuni emendamenti e ha reso infine il proprio parere favorevole, senza voti contrari. Tutti gli emendamenti sono stati discussi ed approvati all’unanimità dai componenti di maggioranza ed opposizione presenti in Commissione, con la dichiarazione finale dei consiglieri di opposizione di astensione sul testo di “Regolamento” quale risultante dagli emendamenti votati per una necessario confronto con le componenti politiche di appartenenza. Il Consiglio Comunale è stato convocato in data 10 agosto 2022 con all’odg l’approvazione del più volte citato regolamento.
 
Dopo le relazioni illustrative della proposta di delibera dell’assessore Danese e dell’esposizione delle attività svoltesi in sede di Commissione consigliare da parte della consigliera Elisa Polo, Presidente della Commissione con illustrazione degli emendamenti votati, è intervenuto il consigliere Raugna per sollevare questione pregiudiziale circa il concetto di uso civico, cui ha fatto seguito un intervento del Sindaco il quale ha rappresentato le proprie valutazioni ed ha invitato l'assessore Danese ad illustrare le motivazioni che hanno portato al Regolamento. Nella discussione è anche intervenuto il consigliere Fabris il quale ha manifestato le proprie valutazioni sulla questione pregiudiziale sollevata dal consigliere Raugna.
 
Come risulta dall’atto deliberativo è stata infine votata la pregiudiziale con il seguente esito negativo: Presenti e votanti n. 16 consiglieri Favorevoli n.5 (Raugna Fabris, Reverdito, Polo Sara, Cicogna) Contrari n.11 Astenuti n.0.
 
Nel corso della discussione sono stati esaminati 9 emendamenti, di cui 8 presentati dalla consigliera Elisa Polo relativi agli argomenti esaminati con voto unanime favorevole da tutti i consiglieri presenti in Commissione, ed 1 presentato dal Sindaco. Nessun consigliere di opposizione ha presentato emendamenti. Il risultato della votazione per singolo emendamento ha dato esito favorevole con il voto dei consiglieri di maggioranza e l’astensione dei consiglieri di opposizione presenti in aula. Dopo la votazione degli emendamenti si è proceduto alle dichiarazioni di voto della proposta di deliberazione, relativa al “Regolamento” emendato; in particolare sono intervenuti il consigliere Raugna il quale ha esposto le proprie valutazioni in ordine all'uso civico, e il consigliere Fabris che ha illustrato le proprie motivazioni e ha espresso dichiarazione di voto a nome di tutto il suo gruppo di appartenenza comunicando la non partecipazione al voto, allontanandosi di conseguenza dall'aula.
 
Infine il “Regolamento” è stato approvato senza alcun voto contrario con i voti dei consiglieri di maggioranza, non avendo partecipato al voto i consiglieri di opposizione.
 
A seguito dell’approvazione del “Regolamento comunale per la concessione beni destinati all’ormeggio di mezzi nautici in ambito lagunare” nel testo approvato dalla Giunta, come emendato dal Consiglio, gli uffici hanno proceduto alla materiale collazione del testo notiziale finale del “Regolamento” per la sua pubblicazione all’Albo Pretorio, che è avvenuta il giorno 25 agosto 2022. Il sabato seguente 27 agosto 2022 l’assessore Danese riceveva una comunicazione via whatsapp da parte di due presidenti di Associazioni che lo informavano di aver “riscontrato alcune difformità nel regolamento pubblicato all’Albo Pretorio”. L’assessore riceveva nella sede del Municipio i due presidenti il 27 agosto per verificare quanto segnalato e si accertava che in sede di collazione dei testi due punti del regolamento non risultavano riprodotti. In data 31 agosto l’assessore e il dirigente di settore, arch. Stefano Re si premuravano di illustrare ai precitati presidenti di associazione la versione completata nei punti non riprodotti. Infine il dirigente inoltrava la versione completata nei punti non riprodotti per la pubblicazione agli uffici della Segreteria del Comune in data 02 settembre 2022. A conferma di tale adempimento è stata richiesta una specifica relazione al dirigente.
 
Nella medesima data del 02 settembre 2022 il Segretario generale firmava il regolamento nell’ultima versione come sopra meglio descritto e trasmetteva alla sua segreteria per integrare la pubblicazione. La segreteria procedeva a inserire il documento nel sistema operativo di gestione degli atti ADWEB in pari data e concludeva le operazioni di pubblicazione in data 09 settembre 2022.
Queste le vicende dell’approvazione del “Regolamento” che consentirà di chiudere situazioni pregresse molto complesse e non adeguatamente governate in precedenza.
Per quanto sopra si deve ritenere senza alcun fondamento qualsiasi illazione di stravolgimento degli atti, di dover respingere le affermazioni apparse su sito web che il “Regolamento” sia stato taroccato, e comunque ogni domanda se “Questo sbaglio è davvero frutto di una svista o è voluto?“ perché contrastanti con i fatti, gli atti formali e la correttezza istituzionale dell’attuale Giunta.
 
Il Sindaco
dott. Claudio Kovatsch